Informazioni di base sul percorso
Questo sentiero vi accompagnerà dall'incantevole borgo di Campagnano fino al sobborgo romano di La Storta, offrendo un’esperienza intensa mentre percorrete l’ultimo tratto verso la Città Eterna.
La tappa, lunga circa 23 km è di media difficoltà , fonde armoniosamente i paesaggi rurali con i primi scorci della Roma urbana. Il viaggio inizia passando dinanzi alla Chiesa di San Giovanni Battista e all’imponente Porta Romana di Campagnano. Lungo il cammino, attraverserete siti spirituali e storici di rilievo, tra cui il sereno Santuario della Madonna del Sorbo a Formello. Proseguendo, il sentiero conduce all'antico Santuario di Portonaccio e al suggestivo Castello di Isola Farnese, punti di riferimento che arricchiscono il pellegrinaggio con un senso di storia senza tempo.
Questo segmento è molto più di una semplice escursione; è un approccio simbolico a Roma, una destinazione che riveste un’importanza immensa per l’eredità dei Santi Cirillo e Metodio. Offre un profondo senso di connessione con la storia, unendo le grandi tradizioni del cristianesimo d'Oriente e d'Occidente, e culminando con l’arrivo a La Storta.
Cosa ci aspetta?
Punto di partenza: Campagnano di Roma
Punto di arrivo: La Storta
Distanza: 22,7 km
Tempo di percorrenza stimato: 6:44 ore
Difficoltà : media
Altitudine: salita 403 m, discesa 520 m
Superficie: strada asfaltata, sentieri nei boschi e nei campi
Punti critici: nessuno
Il nostro consiglio:
Portate con voi cibo e bevande in abbondanza, poiché in alcuni tratti del sentiero non è possibile acquistare cibo durante l'escursione.
Cosa si vede?
Monumenti archeologici, di pellegrinaggio, tecnici e naturali.
Chiesa di San Giovanni Battista
- Via S. Giovanni, 37, 00063 Campagnano di Roma
- campagnanoedintorni.it
- donrenzotanturli@virgilio.it
- +39 06/9041094
Chiesa di San Giovanni Battista: un gioiello storico a Campagnano di Roma
Scoprite l'affascinante storia e i tesori artistici della Chiesa di San Giovanni Battista, un autentico capolavoro medievale nel cuore di Campagnano di Roma. Questo sito storico, tappa imprescindibile per chiunque visiti il Lazio, fonde armoniosamente gli stili architettonici gotico, rinascimentale e barocco.
La ricca storia della Chiesa di San Giovanni Battista
La fondazione della chiesa risale al XIII secolo, periodo in cui iniziò a delinearsi la sua originaria struttura medievale. Nel corso del tempo, l'edificio fu significativamente ampliato, con importanti interventi realizzati tra il 1515 e il 1530. Successivamente, tra il XVII e il XIX secolo, ulteriori restauri ne hanno affinato l'aspetto.
La facciata conserva orgogliosamente il suo fascino medievale, impreziosita da uno splendido portale gotico. Al contrario, il campanile barocco, aggiunto nel 1602 e ristrutturato nel Settecento, si erge come un punto di riferimento iconico del panorama locale.
L'interno è caratterizzato da un ampio spazio a tre navate sorrette da pilastri, con le navate laterali distinte da bellissime volte a crociera. Il presbiterio, aggiunta successiva, è un capolavoro della fine del XVI secolo attribuito a Giacomo Del Duca, stimato assistente del leggendario Michelangelo.
Eccellenze artistiche e dettagli architettonici
Un elemento centrale della chiesa è il magnifico soffitto a cassettoni in legno policromo, anch'esso attribuito a Giacomo Del Duca, testimonianza dell'alto artigianato dell'epoca.
Tra le preziose opere d'arte custodite all'interno spiccano gli intricati affreschi dei celebri fratelli Federico e Taddeo Zuccari, che raffigurano le "Storie della Vergine" e le "Storie di San Giovanni", offrendo ai visitatori un viaggio visivo attraverso questi significativi racconti biblici.
Altri dettagli di rilievo includono:
- Un occhio (finestra circolare) murato e il portale gotico, accessibili tramite un'ampia scalinata in peperino.
- Un altare secondario nel presbiterio, ornato da un paliotto dedicato alla Madonna di Loreto.
- Quattro finestre circolari sguanciate sulla parete laterale, che conferiscono un elemento architettonico unico all'esterno.
Che siate appassionati di storia, amanti dell'arte o pellegrini lungo la Via Francigena, la Chiesa di San Giovanni Battista a Campagnano di Roma offre un'esperienza indimenticabile, sospesa tra bellezza senza tempo e profonda eredità spirituale.
Porta Romana
- Corso Vittorio Emanuele, 1, 00063 Campagnano di Roma
- campagnanoedintorni.it
- protocollo@pec.comunecampagnano.it
- +39 389 5076560
Porta Romana: la porta senza tempo di Campagnano
Tornate indietro nel tempo varcando l'ingresso più significativo del centro storico di Campagnano di Roma: Porta Romana. Conosciuta anche come Porta Maggiore, questa imponente porta in pietra è molto più di un semplice arco; è un frammento di storia viva che narra l'evoluzione del borgo e la sua importanza strategica. Entrando, seguirete un sentiero percorso per secoli da innumerevoli pellegrini.
Una storia scolpita nella pietra
La porta che ammiriamo oggi fu eretta nel 1714 sotto la guida della potente famiglia Chigi, i nuovi signori del feudo di Campagnano. Costruita con una muratura solida e austera, fu progettata per garantire resistenza a lungo termine, riutilizzando persino i materiali lapidei della precedente porta medievale. Il suo design sobrio e robusto riflette una priorità data alla funzionalità rispetto all'ornamento eccessivo, a testimonianza della mentalità pragmatica dell'epoca.
Oltre la porta, si può immaginare il ponte a tre arcate che un tempo scavalcava un fossato acquitrinoso, elemento cruciale del sistema difensivo e di bonifica della città . Questo ponte fu interrato alla fine del XIX secolo per dare vita all'odierna Piazza Regina Elena.
Un legame tra passato e presente
Porta Romana si erge come un potente simbolo della storia di Campagnano. Non rappresenta solo un confine fisico, ma una soglia verso il passato, segnando il passaggio dal mondo moderno al fascino autentico del nucleo storico. Attraversare questa porta è un viaggio nel tempo che permette di apprezzare l'eredità duratura di Campagnano e il ricco mosaico della sua storia.
Santuario di Santa Maria del Sorbo
- Str. del Sorbo, 00063 Campagnano di Roma
- www.parrocchiaformello.it/il-sorbo/
- museo@comune.formello.rm.it
- +39 333 491 2252
Santuario della Madonna del Sorbo: un’oasi spirituale e naturale a Formello
Immerso nel paesaggio mozzafiato del Parco Regionale di Veio, il Santuario della Madonna del Sorbo offre un affascinante connubio tra storia, fede e natura. Questo antico luogo sacro, arroccato su una scenografica scogliera nelle valli del Sorbo, è una meta imperdibile per pellegrini, escursionisti e chiunque cerchi un momento di pace e riflessione a breve distanza da Roma.
La leggenda del pastorello miracolato
Le origini del santuario affondano in una suggestiva leggenda locale. Si narra che un giovane pastore di Formello, mentre pascolava i suoi maiali, notò uno degli animali inginocchiato in preghiera ai piedi di un grande albero di sorbo. Avvicinatosi, scoprì tra i rami un'icona nascosta della Vergine Maria.
La Madonna parlò al ragazzo, chiedendogli di far erigere un santuario in quel preciso punto. Come prova della sua volontà , compì un miracolo: il pastore, che aveva un braccio spezzato, lo estrasse dalla tasca completamente guarito. Questo evento miracoloso ispirò la costruzione del tempio, dove l'immagine venerata della Madonna è custodita ancora oggi.
Un viaggio tra secoli di fede e arte
Originariamente castello medievale nel X secolo, il sito fu trasformato in un monastero carmelitano nel 1427. Nel corso dei secoli, il santuario ha subito numerosi restauri e ampliamenti, ognuno dei quali ha arricchito il suo carattere architettonico unico. Oggi rappresenta una testimonianza di devozione secolare e una tappa fondamentale lungo la storica Via Francigena.
All'interno, i visitatori possono ammirare la preziosa icona della Madonna col Bambino, risalente presumibilmente al periodo tra l'XI e il XIII secolo. L'atmosfera serena, circondata da boschi rigogliosi e sentieri panoramici, rende il santuario un luogo ideale per la contemplazione, la meditazione e le celebrazioni nuziali.
Pianificare la visita
Il Santuario della Madonna del Sorbo si trova all'interno del Parco di Veio, al confine tra Campagnano di Roma e Formello. L'area è un paradiso per gli amanti della natura, con sentieri ben segnalati perfetti per il trekking, la mountain bike e l'esplorazione della campagna romana. Il sito offre inoltre servizi come panchine, fontanelle d'acqua e servizi igienici per una visita confortevole.
Santuario di Portonaccio
- Via della mola di, 00100 Isola Farnese
- parcodiveio.it
- comunicazione@parcodiveio.it
- +39 06 9042774
Santuario di Portonaccio: un antico gioiello etrusco
Scoprite un legame profondo con una civiltà perduta visitando il Santuario di Portonaccio, uno dei siti archeologici più rilevanti lungo il cammino. Situato nei pressi dell'antica città etrusca di Veio, questo santuario non è una semplice rovina, ma una finestra su un passato potente e colto, offrendo un momento di eccezionale interesse per i pellegrini in avvicinamento a Roma. Risalente al VII secolo a.C., il santuario era un primario centro religioso e uno dei luoghi più venerati di tutta l'Etruria. Era celebre per le sue elaborate decorazioni in terracotta policroma, tra cui il famoso Apollo di Veio, capolavoro dell'arte etrusca oggi custodito presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Sebbene le statue originali si trovino a Roma, il sito permette di camminare nello spazio sacro dove un tempo sorgevano questi capolavori.
La posizione strategica del santuario, situato su un'antica via che conduceva alla costa, lo rese per secoli un vivace fulcro di attività spirituale. Oggi, il Santuario di Portonaccio rimane una potente testimonianza della millenaria storia dei pellegrinaggi verso Roma, offrendo un momento di riflessione sulle molteplici culture e fedi che hanno percorso questo sentiero prima di voi.
Dove mangiare e dormire?
Ristoranti e alloggi lungo il percorso.
Hotel Cassia
- Via Cassia, 1736 secondo piano, 00123 Rome
- www.hotelcassia.com
- info@hotelcassia.com
- +39 06 30 89 17 72
Casa Nostra Signora
- Via Cassia 1826, 00118 Rome
- www.casanostrasignora.it
- info@casanostrasignora.it
- +39 06 30 890 863
Hotel Tempio di Apollo
- Piazza della Colonnetta 8, Roma
- www.hotelromacassia.it
- info@tempiodiapollo.com
- +39 06 30890595
Siete interessati a far apparire il vostro stabilimento su questo sito? Cliccate sul link a destra e compilate il modulo allegato.
Galleria fotografica
Foto dell'escursione.
Perché percorrere i sentieri della Via Cirillo-Methodiana?
I sentieri a lunga percorrenza della Via Cirillo-Methodiana invitano a visitare luoghi di pellegrinaggio e siti archeologici che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo della cultura slava. Sono segnalati in entrambe le direzioni e incoraggiano a vagare senza confini, non solo statali.
- Esperienza: sarete sorpresi da ciò che potrete fare
- Grande segnaletica: segnaletica turistica
- Paesaggio incredibile: ci aggiriamo per la campagna fuori dai tratti più trafficati
Cosa si può ottenere?
Forse a tutti piace portare con sé qualcosa dalle escursioni, sia che si tratti di oggetti turistici che di souvenir. Se avete intenzione di percorrere la Via Cirillo-Methodiana, abbiamo preparato i seguenti materiali stampati per motivarvi a percorrere il sentiero:
- Passaporti di pellegrinaggio: raccogliere i timbri per un passaporto speciale
- Lettere commemorative: una lettera ricordo alla fine del viaggio
- Mappe: guida stampata