Patrimonio di Cirillo e Metodio
Ungheria
Patrimonio culturale vivente
L'Ungheria svolse un ruolo importante nel sostegno diplomatico alla missione grazie al principe Kocel, che governava la Pannonia. La sua sede di Mosaburg (l'odierna Zalavár presso il Balaton) ospitò i fratelli durante il loro viaggio verso Roma e divenne temporaneamente un centro di cultura slava. Kocel fece istruire decine di discepoli, contribuendo alla diffusione della scrittura in tutta la regione. Questa tappa ricorda la stretta collaborazione tra i sovrani centroeuropei dell'epoca.

Parco storico commemorativo di Zalavár
Il Parco Storico Memoriale di Zalavár è un tesoro di manufatti e monumenti storici. L'area è stata abitata ininterrottamente dal IX secolo e la sua importanza è sottolineata dalla presenza di rovine di varie epoche. In particolare, il parco ospita i resti della Chiesa di Sant'Adriano, un venerato luogo di pellegrinaggio. Il Parco Storico Memoriale di Zalavár non è solo rovine antiche, ma anche un vivace centro culturale. Il parco offre un ambiente sereno dove la storia prende vita.

Budapest - Museo Nazionale Ungherese
Il Museo Nazionale Ungherese raccoglie, conserva e presenta i reperti storici del bacino dei Carpazi e dell'Ungheria dal 1802. Il museo ospita un gran numero di collezioni. Una di queste è la famosa collezione archeologica di Zalavár. I reperti risalgono al periodo compreso tra il IX secolo e il XVII secolo e sono stati recuperati da insediamenti o cimiteri a partire dal 1951.